Anche il semaforo giallo è un qualcosa a cui bisogna prestare grande attenzione: potrebbero essere dolori seri, cosa c’è da sapere.
Da qualche mese, è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada che ha sicuramente sconvolto tutti gli automobilisti italiani: il Governo ha deciso di inserire alcune strette aumentando le sanzioni e inasprendo quelle già esistenti.

L’obiettivo dell’esecutivo è chiaro: bisogna ridurre al massimo le distrazioni alla guida. Una cosa come lo smartphone, ad esempio, rappresenta un rischio non soltanto per sé stessi, ma anche per tutti gli altri. Con sanzioni così pesanti, quindi, si cerca di evitare problematiche sulle strade.
Anche la casistica semaforo richiede grande attenzione: per la maggior parte degli automobilisti, esistono soltanto il colore verde e il colore rosso. In realtà, anche il colore giallo richiede enorme attenzione: con molta probabilità, è addirittura il colore più importante. Anche se si vedono sempre scene insolite, con persone che accelerano per evitare il semaforo rosso, quando fuoriesce il giallo non è assolutamente un invito ad accelerare. Se passate con il giallo, potrebbero esserci sanzioni molto pesanti: scopriamole insieme.
Semaforo giallo, attenzione: potrebbero essere dolori forti
Secondo quanto spiegato nell’articolo 41 del Codice della Strada, con il semaforo giallo si è obbligati a fermarsi a meno che non si sia già troppo vicini all’incrocio e fermarsi potrebbe creare pericoli. La stragrande maggioranza degli automobilisti sbagliano interpretazione e non si fermano: ma si rischia una pesante multa anche passando con il giallo.

Come anticipato poco fa, passando con il giallo si rischiano anche multe. In base al Codice, la sanzione economica è pari a 167 euro ma può salire a 222 euro se l’infrazione avviene tra le ore 22:00 e le ore 7:00. Il conducente rischia però anche la decurtazione di 6 punti dalla patente
La multa scatta quando un veicolo attraversa la linea dell’incrocio mentre il semaforo è già rosso. In base al Codice della Strada, la sanzione è di 167€, ma può salire a 222€ se l’infrazione avviene tra le 22:00 e le 7:00. Oltre alla multa, il conducente rischia anche la decurtazione di 6 punti dalla patente e se è recidivo può essere sospeso alla guida per un periodo da 1 a 3 mesi.
Al giorno d’oggi, i semafori sono dotati di telecamere integrate e quindi le infrazioni vengono registrate proprio in tempo reale: difficile quindi contestare la multa alla presenza di immagini. Ci sono delle buone pratiche per evitare di ricevere spiacevoli sanzioni: per prima cosa, dove ci sono i semafori, non andate mai troppo veloci. Il colore potrebbe cambiare improvvisamente: ricordiamo che la durata del giallo va dai 3 ai 7 secondi, quindi c’è poco tempo per ragionare. Se avete una vettura troppo vicina, in quel caso non potete effettuare una frenata brusca mettendo a rischio la vostra sicurezza.

Anche le cose meno scontate, quindi, vengono regolarizzate perfettamente dal nuovo Codice della Strada: in questi mesi, le attenzioni sono state rivolte maggiormente alla guida in stato d’ebrezza, con parametri che hanno scosso praticamente tutti. Nel frattempo, avete visto quali sono state le auto più vendute nel mese di gennaio?