Auto elettriche, stop alle colonnine per la ricarica

Arriva inaspettato lo stop per finanziare l’installazione di nuove colonnine di ricarica per auto elettriche: duro colpo inferto dal Governo.

È duro il colpo inferto dal Governo alla rivoluzione Green. Parliamo del Governo USA, il quale, dopo l’insediamento alla Casa Bianca da parte di Donald Trump, ha cambiato rotta, stravolgendo tutti i piani programmati per accelerare la transizione ecologica. È l’ennesima trasformazione messa in atto del neopresidente statunitense.

Colonnina elettrica in funzione
Colonnina elettrica in funzione (autodelgiorno.it)

Donald Trump è deciso ad andare per la propria strada, negando il cambiamento climatico, contrastando la rivoluzione elettrica e portando avanti una politica conservatrice che potrebbe essere controproducente per il mondo intero. Negli USA, il Dipartimento dei Trasporti ha bloccato il programma di installazione di nuove colonnine di ricarica per auto elettriche.

Stop ai finanziamenti per l’installazione di colonnine elettriche: Trump rallenta la transizione green

Niente più finanziamenti, inizialmente pensati in 5 miliardi di dollari, per l’installazione di nuove colonnine di ricarica su tutto il territorio americano. Trump ha approvato la normativa che taglia i finanziamenti e blocca i lavori per il National Electric Vehicle Infrastructure (NEVI). La decisione, avvenuta lo scorso 6 febbraio, ha colto di sorpresa tutti quanti, anche se si conoscono da tempo le mire del nuovo presidente.

Fino ad oggi sono state costruire trenta stazioni di ricarica in tutto il paese, ed erano previste altre cento aree di ricarica distribuite in ogni Stato. Anche negli Stati Uniti, come nel resto del mondo, la motorizzazione elettrica fatica a decollare, inoltre si evidenzia una carenza nelle infrastrutture di ricarica. Il programma NEVI, varato dall’ex presidente Joe Biden nel 2021, rientrava proprio nel piano per velocizzare l’espansione del trasporto elettrico.

Automobile elettrica in ricarica
Automobile elettrica in ricarica (autodelgiorno.it)

Il finanziamento per la costruzione di colonnine elettriche ora è stato sospeso, chissà per quanto tempo, anche se alcuni parlano di normativa illegale. “Non è possibile che i fondi stanziati per la realizzazione di progetti vengano desertificati sulla base di una politica”, ha rivelato Andrew Rogers, ex vice amministratore della Federal Highway Administration.

Caos trasporti negli Stati Uniti, Trump blocca l’installazione delle colonnine di ricarica, facendo saltare un piano preparato da anni

La decisione di Donald Trump sta sollevando molteplici polemiche in America, a causa del blocco di un programma che andava avanti da tre anni, nel quale sono state spese ingenti somme, avviati cantieri, ingaggiati operai, scelte le aree per la costruzione di stazioni di ricarica, coinvolgendo migliaia di lavoratori e stanziando miliardi di dollari.

Colonnine di ricarica in un parcheggio
Colonnine di ricarica in un parcheggio (autodelgiorno.it)

Inoltre, sono già state coinvolte numerose imprese, e l’ordine del ministero potrebbe far saltare importanti accordi, stracciando di fatto i contratti con le varie società coinvolte. I singoli Stati, in tal caso, potrebbero anche rischiare di risarcire le aziende colpite, perdendo milioni di dollari. Tra l’altro, tale iniziativa metterebbe in disaccordo lo stesso Trump con il suo braccio destro Elon Musk.

La desertificazione del progetto intralcerebbe i piani del capo di Tesla, il quale punta proprio a diffondere le sue automobili negli Stati Uniti nei prossimi anni, avendo già intascato oltre 30 milioni di dollari dal programma NEVI, ossia il 6% dei fondi assegnati in generale. Dunque, veicoli elettrici nel mirino di Trump, ma i danni alle aziende coinvolte sono tanti. È l’ennesima mossa a sorpresa della nuova amministrazione statunitense.

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