Michael Schumacher, la triste notizia: Corinna, “mi hanno tradita”

La famiglia di Michael Schumacher lancia un grido di aiuto: la moglie dell’ex pilota, Corinna, e i loro due figli, Mick e Gina Maria, hanno impugnato le sentenze, per loro troppo lievi, che vedono coinvolti diversi membri del loro staff, autori di un pesantissimo ricatto sferrato nei loro confronti.

Emergono novità in merito a Michael Schumacher e una decisione importante della sua famiglia. I parenti dell’ex pilota hanno preso una posizione netta, ricorrendo in appello nei confronti delle persone che li hanno ricattati. Per la moglie Corinna e i due figli Mick e Gina le pene previste per questi soggetti sono state troppo poco incisive, rispetto al danno che hanno subito.

Michael Schumacher
Michael Schumacher, il pilota – (autodelgiorno.it)

In particolare, i familiari di Schumacher si sono scagliati contro un ex membro della sicurezza dell’ex pilota che ha tradito pesantemente la loro fiducia riposta in lui, trafugando foto e video e chiedendo in cambio una grossa somma di denaro.

Michael Schumacher e il ricatto pesantissimo: il retroscena

La famiglia di Schumacher ricorre in appello contro le persone che hanno sferrato un pesante ricatto nei suoi confronti. Tra queste ci sono due persone, padre e figlio, e l’ex membro della sicurezza: il trio ha raccolto materiali sensibili, per un totale di 900 foto, 600 video e diverse cartelle cliniche, per poi ricattare la famiglia del 7 volte campione del mondo, che avrebbe dovuto sborsare un capitale per non vedere diffuso il materiale raccolto furtivamente.

Michael Schumacher
Michael Schumacher, l’ex pilota – (autodelgiorno.it)

Tutto è accaduto la scorsa estate, quando l’ex guardia del corpo di Schumacher ha ricattato la sua famiglia, mentre si trovava ad affrontare il dramma delle sue condizioni fisiche terribili: dopo un incidente gravissimo, accaduto ormai quasi 11 anni fa in montagna, il 7 volte campione del mondo non si è mai più ripreso.

La guardia del corpo, con l’aiuto di una coppia di padre e figlio, ha raccolto moltissimo materiale sull’ex pilota chiedendo 15 milioni alla sua famiglia per ottenere il silenzio: solo pagando avrebbe evitato di vedere questo materiale diffuso in giro. Il piano è stato messo in atto dall’ex guardia del corpo insieme ai due complici lo scorso giugno: il materiale è stato raccolto in una chiavetta usb e due dischi rigidi. Se la famiglia dell’x pilota non avesse pagato entro un mese, sarebbe stato diffuso online.

I parenti di Schumacher contro le sentenze clementi nei confronti dei loro ricattatori

La famiglia di Schumacher si è opposta al ricatto, denunciando il trio alla polizia: i tre ricattatori sono stati condannati, ma per i parenti dell’ex pilota le sentenze stabilite sono state troppo leggere in proporzione a quello che hanno fatto, decidendo pertanto di ricorrere in appello.

Michael Schumacher
Michael Schumacher e la moglie – (autodelgiorno.it)

Corinna, la moglie di Michael Schumacher, ha sottolineato come non intenda restare in silenzio, opponendosi alla sentenza troppo lieve contro i tre uomini, impugnandola e facendo ricorso. Nella vicenda è coinvolta anche una delle infermiere che accudivano Michael, che avrebbe preso parte al ricatto: attualmente la signora è sparita e non si hanno più tracce di lei.

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