Farmaci prima di metterti alla guida: tutto quello che devi sapere

Attenzione se ti metti alla guida dopo che hai preso dei farmaci, ci sono delle indicazioni da non trascurare mai.

Da poco è attivo un nuovo Codice della Strada e moltissime persone si pongono continuamente delle domande a riguardo. Una di queste riguarda il fatto di assumere dei farmaci. Si sa molto bene che ce ne sono alcuni che possono interferire con le capacità necessarie per mettersi alla guida. Quindi, ecco un po’ di chiarezza sull’argomento.

Prendere delle medicine
Prendere delle medicine (autodelgiorno.it)

In realtà, le domande sono diverse e possono riguardare diverse situazioni che si possono presentare davanti. Su Il Resto del Carlino, Gian Luca Porroni, primo dirigente della Polizia di Stato alla guida della Polizia stradale di Bologna, ha risposto ad alcune di queste. Quindi, siamo in grado di saperne di più e toglierci alcuni dubbi.

Come comportarsi con i farmaci

Sappiamo molto bene che il Codice della Strada prevede sanzioni per chi viene trovato alla guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti. Tuttavia, c’è un discorso più mirato da fare. Ci sono alcuni farmaci che potrebbero non andare d’accordo con le capacità necessarie al guidatore. Al momento si sta facendo molto terrorismo psicologico su questo, come chi dice che chi assume una tachipirina e viene fermato dai carabinieri può essere arrestato.

Ovviamente, ci sono farmaci molto forti che impediscono ad una persona di mettersi alla guida. Per gli altri, continua ad esserci il buon senso del guidatore e quello della polizia incaricata di fare i controlli. È chiaro che quando una persona prende una medicina per dormire, che è solito usare, la dovrà prendere prima di andare a letto e non prima di mettersi sulla strada.

Uomo alla guida di un'auto
Uomo alla guida di un’auto (autodelgiorno.it)

Per gli altri farmaci, è meglio portare con sé un certificato del medico che attesti la regolare assunzione e per quale motivo. Per il resto il poliziotto sarà in grado di capire se si tratta di un caso inevitabile o se una persona sta facendo abuso di quei farmaci.

Prendere farmaci e mettersi alla guida: cosa succede adesso

Al momento i test presenti sul territorio si concentrano sull’individuare alcol e droga, quindi, non sono in grado di rilevare la presenza di altri tipi di farmaci. Con il tempo verranno approvati dei tamponi salivari, ma anche questi non riusciranno ad individuare tutti i farmaci. Rimane comunque il fatto di poter richiedere delle analisi specifiche in ospedale da parte della Polizia in caso di incidente.

Queste analisi, naturalmente, saranno più specifiche e riusciranno a rilevare dei farmaci presenti nell’organismo. Ma le cose stanno esattamente come prima. Se una persona sta seguendo una terapia con farmaci particolari, come nei casi oncologici, basta che porti con sé un certificato e potrà guidare senza andare incontro a sanzioni.

Farmaco in compresse
Farmaco in compresse (autodelgiorno.it)

Quindi, l’invito è quello di sempre, cioè di non mettersi alla guida con farmaci per dormire e altri specifici in cui tra gli effetti collaterali possono esserci dei disturbi non compatibili con la guida. Per il resto, meglio avere con sé un certificato medico. Al momento le sanzioni riguardano sempre l’alcol e le droghe.

Con il nuovo Codice della Strada in vigore le autorità hanno registrato un significativo calo delle sanzioni per quanto riguarda il cellulare alla guida, ma anche un calo degli incidenti. Questi dati sono significativi e rimandano ad un miglioramento. Non rimane che continuare a usare il buon senso e il senso civico su tutti gli aspetti, non solo quello legato all’uso dei farmaci alla guida.

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