Michael Schumacher, la famiglia non ci sta: vi facciamo vedere noi

La famiglia di Michael Schumacher è stata coinvolta in una spiacevole vicenda: finita al centro di un ricatto, dopo mesi è arrivata la sentenza contro i criminali coinvolti. Le pene stabilite dal giudice non soddisfano i parenti del campione, che hanno reagito così.

Leggenda della velocità, 7 volte campione del mondo, fuoriclasse della Formula 1. Michael Schumacher ha scritto una pagina incancellabile della storia sportiva, distinguendosi con il suo talento immenso, tanto da diventare uno dei più grandi piloti di tutti i tempi.

Michael Schumacher
Michael Schumacher, il 7 volte campione del mondo – (autodelgiorno.it)

Nato a Hurth nel 1969, Schumacher si avvicina fin dall’infanzia ai motori, guidando i kart nel circuito del padre a Kerpen. Crescendo si afferma come pezzo da novanta della Formula Uno, tagliando dei traguardi immensi: sono 16 le stagioni in cui ha corso e 7 i titoli mondiali vinti.

Stella assoluta delle quattro ruote, il destino di Schumacher è stato spezzato da una tragedia immane e inaspettata: era il 29 dicembre del 2013 quando ha subito un gravissimo incidente, non in pista, ma bensì sulla neve. Una giornata di sci si è trasformata in un incubo inimmaginabile: il pilota è andato in coma e non si è mai più ripreso. Da allora è scomparso dai radar, tenuto ben distante dai riflettori dai suoi familiari che si sono sempre presi cura di lui in tutto questo tempo. Sulle sue condizioni vige il massimo riserbo. In merito alla figura di Schumacher emerge un retroscena che vede protagonisti i suoi parenti, al centro di una spiacevole vicenda.

Schumacher e quel pesante ricatto: arriva la sentenza, ma la famiglia dell’ex pilota non ci sta

Da oltre 11 anni la famiglia Schumacher si prende cura di lui: l’ex pilota non si è mai davvero ripreso dopo il drammatico incidente sulla neve. Oltre al dolore per la salute dell’ex pilota, i suoi parenti hanno dovuto gestire la stampa e in questo periodo si sono trovati ad affrontare una situazione molto difficile.

Michael Schumacher
Michael Schumacher, l’ex pilota – (autodelgiorno.it)

La famiglia di Michael è stata ricattata lo scorso giugno da un’ex guardia del corpo del campione e altri 2 uomini, una coppia di padre e figlio, che insieme hanno raccolto dei materiali privati su Schumacher, chiedendo un riscatto cospicuo per non diffonderli.

Michael Schumacher, la moglie Corinna indignata ricorre in appello

La moglie di Schumacher e i loro 2 figli hanno denunciato i ricattatori, portandoli davanti al giudice. Dopo mesi, il tribunale tedesco ha stabilito le pene che spettano ai tre uomini: per la famiglia dell’ex pilota, queste sono troppo clementi in proporzione alla gravità del crimine, decidendo così di ricorrere in appello.

Michael Schumacher
Michael Schumacher, l’ex pilota – (autodelgiorno.it)

Il giudice del tribunale tedesco ha stabilito 3 anni per il principale colpevole del ricatto, 6 mesi con cauzione per suo figlio e 2 anni per l’ex guardia del corpo del campione. Corinna Schumacher si è detta indignata per queste sentenze che a suo avviso sono troppo leggere, considerando la gravità dei fatti e il tradimento di fiducia subito.

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