Multa+ad+autista+Uber%3A+perch%C3%A9+%C3%A8+vietato+in+questa+citt%C3%A0+italiana
autodelgiornoit
/2025/02/21/multa-ad-autista-uber-perche-e-vietato-in-questa-citta-italiana/amp/
Categories: Notizie

Multa ad autista Uber: perché è vietato in questa città italiana

Il caso di Uber, popolarissimo all’estero, ma in Italia da sempre osteggiato: le ultime notizie parlano molto chiaro.

Uber, la piattaforma che offre un’alternativa ai tradizionali taxi, consente agli utenti di prenotare corse tramite un’app, mettendo in contatto i passeggeri con i conducenti di auto private, anziché con i professionisti del settore, ha una storia davvero complicata con l’Italia. Fondata nel 2009 a San Francisco da Travis Kalanick e Garrett Camp, Uber ha rapidamente guadagnato popolarità, espandendosi in Europa nel 2011.

Multa ad autista Uber (Autodelgiorno.it)

Il servizio è arrivato in Italia nel 2013 attraverso “Uber Pop”, che offriva corse a prezzi più bassi rispetto ai taxi, ma il tutto è durato una manciata di anni. Nel 2015, infatti, il servizio è stato dichiarato illegale in Italia per concorrenza sleale, e Uber ha continuato a operare solo con “Uber Black”, un servizio di NCC di lusso. Di questi giorni, la notizia della multa a un autista Uber nella città di Bari.

Cosa è accaduto a Uber nella città di Bari

La situazione è esplosa quando la polizia locale ha multato un autista di una vettura a noleggio con conducente (NCC), il quale aveva accettato una prenotazione attraverso Uber. La multa ricevuta dall’autista è di 173 euro, con l’accusa di aver violato diverse normative. In particolare, non aveva il necessario foglio di servizio e non era partito da una rimessa autorizzata, come invece è richiesto per i veicoli NCC.

Cosa è accaduto a Uber nella città di Bari (Autodelgiorno.it)

Non solo: la prenotazione attraverso l’app Uber è vietata, in quanto non è consentita alcuna forma di intermediazione nel settore dei trasporti privati. L’episodio ha scatenato le preoccupazioni dei tassisti, che da tempo denunciano l’irregolarità e la concorrenza sleale delle vetture NCC che operano sotto l’egida di Uber.

Perché i tassisti si scagliano contro Uber

Sono diverse le ragioni dei tassisti: questi, infatti, sono costretti a seguire un insieme di regole ben precise: sono obbligati a partire da stazioni autorizzate e a rispettare il tariffario fissato dalla legge, per garantire un servizio trasparente e regolato. Al contrario, gli autisti Uber e NCC spesso non sono soggetti agli stessi vincoli e si parla di distorsione del mercato.

Perché i tassisti si scagliano contro Uber (Autodelgiorno.it)

Secondo i tassisti, Uber potrebbe essere utilizzato come una sorta di “scorciatoia” per aggirare i regolamenti in vigore. A loro avviso, questa modalità di trasporto potrebbe comportare una riduzione della qualità e della sicurezza del servizio offerto agli utenti, dato che i veicoli non sempre sono sottoposti agli stessi controlli periodici richiesti per i taxi.

Si parla poi di concorrenza sleale, in quanto i tassisti si trovano a dover affrontare un mercato in cui altri attori, non vincolati dalle stesse normative, possono offrire tariffe più basse. Insomma, la situazione non è di semplice soluzione e sta alle istituzioni locali e nazionali rispondere a queste problematiche, stabilendo regole più chiare e precise che possano equilibrare il mercato tra taxi e altre forme di trasporto privato.

Gabriele Mastroleo

Recent Posts

Codice della Strada, Salvini si autopromuove: risultati soddisfacenti

Il Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso la propria soddisfazione in merito alle prime…

1 mese ago

Difetto di fabbrica: questo richiamo auto è una batosta per gli italiani

È stato richiamato un modello amatissimo e molto diffuso: ha un difetto di fabbricazione importante,…

1 mese ago

Riforma del Codice della Strada: beffa per i pedoni sulle strisce

Le novità del nuovo Codice della Strada non prevedono solo regole più severe, ci sono…

1 mese ago

Nuova Opel Corsa, richiamato il modello: è molto pericoloso

Nuova Opel Corsa, scatta l'allarme: richiamato il noto modello, è tutto molto pericoloso. Come agire…

1 mese ago

Che batosta per Tesla, un richiamo da record: mai così tanti modelli

Arriva una batosta per Tesla, il richiamo coinvolge migliaia di veicoli per via di un…

1 mese ago

Governo Meloni, si torna all’italiana: rinnovato il parco auto

Giorgia Meloni rinnova il parco auto per il Governo e così rispolvera un prestigioso marchio…

1 mese ago