Distanza di sicurezza: se non si rispetta si rischia una sanzione anche molto alta. Tutte le specifiche del caso da conoscere
Quando si è alla guida bisognerebbe sempre rispettare non solo le regole del Codice della Strada ma farsi guidare, appunto, dal buon senso e dall’agire in modo prudente e rispettoso degli altri, veicoli e pedoni.

Quante volte capita, soprattutto in autostrada, che i veicoli si quasi “attaccano” a quello che lo precede per invitarlo a spostarsi? Tante, anche troppo. C’è da sapere che questo comportamento oltre che pericoloso può comportare l’arrivo di una multa. Scopriamo tutte le specifiche del caso.
Non rispetti la distanza di sicurezza? Ecco dove vieni multato
Non rispettare la distanza di sicurezza e avvicinarsi in modo eccessivo all’auto che sta davanti può far scattare delle multe, e anche molto salate, se si guida in Svizzera. Qui, infatti, il regolamento è diverso a quello a cui siamo abituati noi in Italia e comportamenti come questi sono identificati come scorretti.
C’è una vicenda, infatti, che sta facendo molto scalpore. Si tratta della multa di ben 98.500 franchi svizzeri che equivalgono a circa 105.000 mila euro emessa nei confronti di un conducente di 58 anni.

L’uomo è accusato di non aver rispettato la distanza di sicurezza mentre percorreva l’autostrada A1 che da Ginevra porta in Austria. Il guidatore si è appellato al tribunale federale per l’ammenda ma questo ha rigettato il ricorso. La multa è stata aumentata di 13.000 franchi per via delle spese processuali.
Perché una multa così alta?
Non rispettare la distanza di sicurezza, dunque, in Svizzera costa caro. La multa che l’uomo ha ricevuto è stata veramente alta. L’unica attenuante che ha è che se non commetterà nessuna violazioni nei prossimi due anni, la sanzione decadrà.
Ma perché le somme sono così alte? Per via del regolamento che vige in Svizzera. Qui l’entità della multa viene calcolata in base al reddito annuale di chi commette l’infrazione. Nel caso del 58enne era di 1,6 milioni di franchi e dunque il calcolo totale è stato salato.

Secondo le regole, infatti, la cifra della multa viene definita dalla somma di 50 redditi giornalieri. Numeri alti per le persone benestanti in quanto l’obiettivo della sanzione è punire chi effettua delle violazioni del codice provocando un vero e proprio danno così da rendere tutti i cittadini più consapevoli e attenti.
Multe in base al reddito, non solo in Svizzera
La Svizzera non è la sola regione che punisce chi non rispetta il Codice della Strada con multe che vengono calcolate in base al reddito del guidatore che commette l’infrazione. Anche in Finlandia succede lo stesso. Basta pensare che qui un cittadino ha dovuto pagare una sanzione pari a 121.00 euro per aver superato di 32 km/h il limite di velocità. Anche in Italia potrebbe essere una buona strada per pretendere un rispetto più rigoroso del Codice della Strada?