Le novità del nuovo Codice della Strada non prevedono solo regole più severe, ci sono alcune contraddizioni che possono lasciare basiti.
Il nuovo Codice della Strada continua a far discutere con una serie di cambiamenti che hanno modificato profondamente le regole di comportamento alla guida.

Tra le principali novità, ci sono di certo le norme più severe contro l’uso del cellulare al volante, il superamento dei limiti di velocità e la guida in stato di ebbrezza. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la sicurezza sulle strade e ridurre il numero di incidenti, soprattutto nei centri abitati. Ma c’è una novità che ha in sé una contraddizione e che sta venendo aspramente criticata.
Pedoni che attraversano sulle strisce: le novità del Codice della Strada
Uno degli aspetti più controversi della nuova normativa riguarda il rapporto tra automobilisti e pedoni.
Da sempre, chi è alla guida deve prestare attenzione alla presenza di persone nei pressi della carreggiata, rallentando in prossimità di attraversamenti pedonali per garantire la loro sicurezza.

Ma, nonostante queste precauzioni, il numero di incidenti sulle strisce resta elevato, spesso a causa della distrazione sia dei conducenti che dei pedoni.
Pedoni distratti durante l’attraversamento sulle strisce: un problema molto serio che va risolto
Negli ultimi anni, sempre più automobilisti hanno sollevato l’attenzione su un problema: la disattenzione dei pedoni.
In molti casi, chi attraversa la strada lo fa senza guardare, magari impegnato con il cellulare o fidandosi ciecamente della precedenza senza considerare il traffico in arrivo.

Questo comportamento può mettere in difficoltà anche gli automobilisti più prudenti, che si trovano costretti a frenate improvvise, aumentando il rischio di tamponamenti o incidenti più gravi.
Un altro punto critico è rappresentato dagli attraversamenti pedonali senza semafori. La difficoltà di valutare correttamente la distanza delle auto e la velocità con cui si avvicinano rende questi punti particolarmente pericolosi, soprattutto di notte o in condizioni meteo avverse.
Inoltre, alcuni attraversamenti pedonali non sono ben illuminati e segnalati, ulteriore problematica per la sicurezza di automobilisti e pedoni.
Per questo motivo, le autorità stanno valutando diverse soluzioni, come l’incremento dei semafori pedonali, l’installazione di attraversamenti rialzati e la creazione di zone a traffico limitato nelle aree più critiche.
Strisce pedonali e attraversamento: cosa dice in merito il nuovo Codice della Strada
La novità più sorprendente riguarda proprio gli attraversamenti pedonali. Secondo le nuove disposizioni, non saranno più gli automobilisti a dover necessariamente rallentare in prossimità delle strisce, ma sarà richiesto ai pedoni di verificare con maggiore attenzione la situazione del traffico prima di attraversare.
In pratica, il nuovo Codice della Strada sposta l’onere della prudenza anche sui pedoni, invitandoli a non attraversare senza prima assicurarsi che le condizioni siano sicure.
L’obiettivo è ridurre il numero di situazioni pericolose in cui un’auto, nel tentativo di fermarsi improvvisamente per dare la precedenza, possa causare incidenti o mettere a rischio altri utenti della strada.
Questa modifica ha scatenato molte polemiche, poiché ribalta un principio che per anni ha garantito la protezione dei pedoni. Ma le autorità sostengono che questa norma possa contribuire ad una maggiore consapevolezza da parte di chi attraversa la strada, riducendo i rischi legati alla distrazione. Resta ora da vedere come verrà recepita da pedoni e conducenti e quali effetti avrà sulla sicurezza nei centri urbani.